L'esibizione degli "Stunt Cars" dura circa 2 ore. La prima parte comprende tutti gli esercizi su due ruote compiuti con le "Fiat 131" ed ora anche con le "ritmo". Nella seconda vengono usate auto in demolizione per le prove di ribaltamento (Tonneaux) e di urto (Crash). All'inizio le 131 compiono una serie di passaggi incrociati su 4 ruote che servono ad introdurre il programma ed a verificare la messa a punto delle auto. Seguono subito gli esercizi su 2 ruote. Le auto salgono con le ruote di destra su un trampolino scivolano lateralmente sulla pista e cominciano la marcia appoggiate sulle ruote di sinistra. In questa posizione le 131 viaggiano affiancate, eseguono slalom, passaggi incrociati, "numeri" di acrobazia con anche 5 uomini variamente aggrappati alla carrozzeria.L'esercizio ci ha assicurato HOLER TOGNI può venire fatto con tutti i tipi di auto. E' possibile anche viaggiare sulle ruote di destra con la guida a sinistra, ma l'esercizio si complica notevolmente. In condizioni "normali" (con la macchina appoggiata sulle ruote del lato posto guida), il pilota può scaricare il peso del corpo sulla spalla sinistra puntellata alla portiera; nel caso inverso, invece, si trova sospeso e deve trovare il modo per rimanere ancorato senza perdere il controllo dell'auto. In queste condizioni distende la gamba destra per trovare un appoggio sul sedile del passeggero e sulla portiera di destra, la mano sinistra cerca un appiglio sulla portiera sinistra, il piede sinistro schiaccia l'acceleratore e la mano destra muove il volante. La seconda parte dello spettacolo, come dicevamo, è fatta di ribaltamenti e urti violenti contro altre auto, per queste prove gli "Stunt Men" usano vetture destinate alla demolizione che vengono acquistate nella città dove si svolge lo spettacolo. Per il ribaltamento ci serve del trampolino delle "2 ruote": la macchina arriva in velocità alza le ruote di destra e si rovescia una o più volte. Nelle riprese cinematografiche, invece, i "Tonneaux" vengono effettuati a velocità elevata (più di 100 km/h) sterzando improvvisamente con violenza; per far questo però lo"Stunt Man" ha bisogno di grandi spazi e niente pubblico. Un altro tipo di ribaltamento è quello a marcia indietro. Durante questi esercizi, spiega Holer, il pilota usa cinture di sicurezza addominali che gli permettono, quando la macchina tocca l'asfalto con il tetto, di distendersi sulla destra per evitare di essere schiacciato dalla carrozzeria. Questo semplice accorgimento può tornare utile anche all'automobilista a cui capiti di ribaltarsi; se avrà tempi di reazione abbastanza rapidi e sangue freddo in abbondanza, si sdraièrà completamente sul sedile a fianco e riuscirà a limitare i danni dell'incidente. La parte finale dello spettacolo è riservata ai "Crash" veri e propri. La macchina, aiutata nello slancio da una pedana inclinata, viene lanciata a più di 100 km/h contro un'altra: se l'esercizio riesce alla perfezione perfezione la vettura in corsa taglia nettamente il padiglione /tetto e finestratura) della macchina "bersaglio". Un altro " numero" prevede l'urto a forte velocità contro la fiancata dell'auto "bersaglio" che , se colpita nel punto giusto, si metterà a piroettare su se stessa. I momenti più emozionanti si hanno quando sulla pista viene montato il trampolino alto 2 metri. L' auto cosparsa di benzina, sale in velocità sul trampolino, alla sommità del quale c'è una torcia che le "da benzina" e l'auto, avvolta dalle fiamme, vola per parecchi metri e va a cadere sopra una pila di altre auto. Una variante ancora più spettacolare si ha quando "l'auto torcia" nel suo volo dal trampolino fa crollare una piramide di 5-6 auto. Riassunte così le principali fasi dello spettacolo, vediamo la preparazione delle auto.